Ogni Tanto Qualcuno Sfugge

Non tutti vengono percepiti, alcuni imparano a varcare la soglia in punta di piedi e non c’è modo di accorgersene se non quando è troppo tardi.

Ma il mondo è semplice, ha le sue protezioni, sei libero di scegliere: ho lo accetti nella tua realtà o lo rifiuti. 

Sono tornato da poco, circa 3 mesi del tempo di questa realtà, richiamato dalla miriade di “Guerrieri dei Sogni” che venivano attratti su questo giovane pianeta. Ancora una volta un richiamo, ancora una volta una sorda richiesta d’aiuto. Avevo deciso da tempo di mettermi in disparte, sembrava che la mia missione fosse finita, avevo trovato la squadra e risvegliata, avevo aperto gli occhi a chi si è trovato lungo il mio cammino e ora vagabondavo inquieto nelle pieghe di nuove dimensioni molto lontane. Avevo fatto perdere ogni traccia di me, ma loro mi trovano sempre, sanno come cercarmi, Loro sono “I Guardiani” sono forgiato nella loro stessa essenza.

Cosa ci fai qui Bragkor?  Passeggiare all’inferno ti dona pace? 

Ho smesso, mi piace qui, mi piace passeggiare su questo lago di fuoco, forse voi non capirete, ma non è colpa vostra, non siete riusciti a togliermi l’unica cosa che non volevo: Il Cuore. Mi avete reso invincibile, immortale, mi avete aperto la porta di ogni conoscenza, ma avete segnato anche la mia eterna condanna, non mi avete tolto il cuore. Lasciatemi andare, non sono più il “Guerriero dei Sogni” che avete forgiato, ho rinchiuso l’armatura della Fenice incapace di difendermi da me stesso.

Qui sento di essere parte di qualcosa.

Certo che sei parte di qualcosa, ma non di questo, dici di aver smesso ? Certo, forse hai smesso con le battaglie che hai fatto, ma non hai smesso di combattere la battaglia più grande, quella che è dentro di te. Sappiamo perché sei qui, puoi provarci, ma non puoi fuggire da quello che sei, non ci è stato possibile toglierti il cuore, ti avremmo risparmiato volentieri tutto questo, ma ci è impossibile accedervi, ci abbiamo provato, ma non fai parte di nessuno di questi luoghi, ne di qualsiasi luogo delle dimensioni che noi conosciamo, il tuo corpo e la tua anima provengono d’all’altra faccia del Diapason. Noi non abbiamo fatto nulla, era già tutto dentro di te, ti abbiamo solo accolto, abbiamo preso una pietra già bella, abbiamo smussato qualche angolo e abbiamo fatto uscire alla luce tutto il suo potenziale.

Tu continuerai sempre a tormentarti fin quanto non accetterai completamente quello che sei

Forse non sono ancora pronto!

Noi andiamo, ma non resterai inerte al richiamo.

Ed Avevano ragione, non ho potuto, anche perché la colpa di tutto questo è mia. Certo che l’ho percepito varcare la soglia, certo che avrei potuto in un attimo essere di fronte a lui, ma ho scelto di restare in disparte, ho scelto di lasciare tutto in mano alla squadra, La squadra siete voi, ogni singolo abitante di questo giovane pianeta Terra, ma come io non lo sono, anche voi non siete pronti. Potevate semplicemente ignorarlo, portare i vostri pensieri altrove, potevate elevare le vostre vibrazioni, potevate lasciarlo su una linea della realtà che non era vicina alla vostra, ma non lo avete fatto. 

Non lo avete fatto e non ve lo hanno lasciato fare, vi hanno bombardato, vi hanno messo la paura in corpo e lui se ne è nutrito, si è moltiplicato, non sono bastati tutti i guerrieri dei sogni accorsi, ormai il danno è fatto.

Ma vi ho trovati bene, vi hanno schiacciato, vi hanno messo con la testa sott’acqua, ma siete comunque riusciti a tenerla fuori.

C’è ancora qualche esemplare in giro, ma non ci sarà par molto, le mie lame sono forti se voi lo siete, voglio ricordarvi una cosa:

Ogni cosa è vera basta che ci si creda, come le cose in cui non credete più, non esistono più.

 

 

 

 

 

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