Non finisce mai quando è Finita

Hai perso le tue ali, forse è quello che mi piacerebbe raccontare, ma tu te le sei strappate da solo, piuma dopo piuma, pezzo per pezzo.

Solo tu sai il dolore che hai provato.

Hai lasciato brandelli di te ovunque che a cercarli si diventa matti.

Lasci solo briciole e sparisci tra la folla, ti fai spintonare, sei invisibile tra tutti gli altri e così svanisce nel nulla uno dei guerrieri più potenti dell’universo.

Sei stato vinto, hai perso contro l’unico essere che poteva metterti in ginocchio, te stesso.

Non ti ho più cercato, ti ho guardato svanire, ma qualcosa sta cambiando. Ho incrociato i tuoi occhi tra la folla e ti ho riconosciuto, forse speravo in un tuo ritorno.

Ti sei fatto assorbire, sei stato spento da questo mondo che tanto hai amato e protetto, lo hai visto nascere con i tuoi occhi e lui è diventato la tua tomba.
Hai il cuore graffiato e rattoppato per tutto ciò che hai affrontato, giovane vecchio immortale,  è questa la tua condanna.

Tu cavalchi il tempo con le ali della fenice e prima o poi ti vedrò di nuovo brandire le tue armi.

Lo hai dentro, ti troverà ancora, stai facendo solo il tuo percorso, senza rigetto non c’è stabilità.

Per forgiarti ho dovuto smembrarti, ma ahimè il tuo cuore era irraggiungibile, io e gli altri guardiani ci abbiamo provato, volevamo evitarti tutto questo dolore.

Sei sempre il bambino che abbiamo addestrato è condannato a tanto dolore


 

In queste pagine potrebbe essere racchiusa la risposta alle tue domande, se sei arrivato fin qui è arrivato il momento di aprirle. la brocca di Acquarius ha versato le sue limpide acque, scopri ciò che è, vola con le ali della fenice Diapason di Dio


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